giovedì 15 gennaio 2015

L'Intervista con...Rosa Ventrella!

Carissimi lettori, oggi è con grande piacere che ospito sul blog una penna orgogliosamente italiana che, con il suo Il Giardino Degli Oleandri, ha saputo conquistare il pubblico italiano grazie ad una storia familiare intensa e corposa, avvincendo e appassionando ad ogni riga. Rosa Ventrella sta per tornare in libreria con una nuova, incredibile storia d'amore e di destini legati, cullata tra le magiche ed incantevoli braccia della città dell'amore per eccellenza: Paris. Ho chiesto a Rosa di venire sul blog per parlare e condividere con voi le gioie del suo nuovo lavoro, per discutere dei suoi personaggi ed anticiparci qualcosa su Innamorarsi A Parigi, romanzo che, da oggi, potete trovare in libreria. Dopo queste mie lunghissime e noiosissime chiacchiere, Immergiamoci nelle candide atmosfere parigine degli anni '30 e spulciamo tra le curiosità di questo nuovo libro dando il via all'intervista.


Ciao Rosa! Benvenuta su Leggere Fantastico E Romantico! Per me è un vero piacere poterti ospitare e ti ringrazio per aver accettato di fare due chiacchiere con me sul tuo nuovo lavoro, Innamorarsi a Parigi. 

1. Spiegaci com'è nato Innamorarsi a Parigi. Quanto tempo hai impiegato per ideare e scrivere il romanzo?

Una volta, molti anni fa, mio marito mi ha detto che, se anche ci fossimo persi di vista per un po’ (abbiamo vissuto molti anni a distanza prima di sposarci), lui era convinto che in ogni caso sarei stata nel suo destino, e prima o poi ci saremmo ritrovati. Questa affermazione mi ha talmente colpito che per anni ho riflettuto sull’idea di scrivere un romanzo sulla forza del destino. Innamorarsi a Parigi è il libro cui ho lavorato per più tempo. Volevo che rendesse esattamente l’idea della complessità dei sentimenti che possono legare un uomo e una donna. L’idea che avevo nella mia testa e nel mio cuore, ovviamente. Di solito impiego cinque, sei mesi per scrivere un romanzo, Innamorarsi a Parigi è nato dopo circa due anni di lavoro, per questo è il libro cui tengo di più in assoluto.

2. Giulio ed Anna, si incontrano per poi perdersi molte volte prima che il destino dia loro l'occasione di ritrovarsi e vivere la loro storia. Com'è iniziato tutto? Ti va di parlarci un pochino di loro?

Volevo che Giulio e Anna fossero due personaggi molto diversi ma accomunati dalla stessa idea nostalgica dell’infanzia. In molte occasioni Giulio sente Annette vicina quando ricordano insieme gli anni in cui erano bambini. Annette ha fatto da spartiacque per Giulio tra il limbo della fanciullezza e le turbolenze dell’adolescenza. Nella mia mente, Annette doveva essere bellissima, irraggiungibile, inconoscibile pur conservando una sua innocente fragilità.

3. Qual è l'aspetto caratteriale di Giulio e Anna che ami di più?

Giulio lo adoro. Ogni gesto, ogni pensiero di Giulio è costruito insieme a mio marito, persino i racconti della sua infanzia. Sono innamorata di questo personaggio, della sua timidezza, delle sue paure, ma anche della sua forza interiore. Annette è una donna piena di contrasti, combattuta, rimasta imprigionata in un’infanzia che l’ha fatta soffrire, riscattata dal destino, ma incapace di trovare, fino alla fine del romanzo, la sua vera strada.

4. Qual è stato, invece, il personaggio più complicato da raccontare?

Proprio per questi motivi, il personaggio più difficile da costruire è stato quello di Annina/Annette, i suoi mille volti, il passaggio dall’Annina dell’infanzia alla pantera da palcoscenico. Rendere la complessità dei suoi sentimenti, l’altalena delle emozioni provate per Giulio e Antonio. Annette è un personaggio che cambia e si evolve nel corso della narrazione, mentre Giulio rimane fedele al Giulio bambino.

5. Cosa significa per te Parigi e perché hai deciso di scegliere questa ambientazione per il tuo libro?

Parigi è una città decisamente affascinante. Nel periodo storico in cui è ambientato il romanzo, poi, gli anni Trenta, credo che il fascino della città fosse ancora più ipnotico. Innamorarsi a Parigi parla di una famiglia di emigranti, ambientarlo in America mi sembrava una scelta troppo banale, così ho optato per la città dell’amore e per i suoi club esclusivi. Si tratta poi di una città che pullula di artisti, quindi faceva decisamente al caso mio, visto che Giulio e Annette sono due artisti.

6. Se dovessi descrivere Innamorarsi a Parigi in tre parole, quali useresti?

Questa è una domanda difficile! Direi nostalgico, romantico, affascinante…, ma sono sicura che le lettrici saranno più brave di me nel descriverlo!!!

7. Qual è il complimento, negli ultimi tempi, che ti ha reso più felice?

Una mail di una lettrice, mi ha commosso profondamente. Sua madre le ha regalato Il giardino degli oleandri per Natale… le vicende della Margiala l’hanno riavvicinata a sua madre, dopo una vita trascorsa tra incomprensioni e freddezza. Mi ha ringraziato per questo, per aver salvato il rapporto tra lei e sua madre. Ho pianto molto quando l’ho letta, perché credo che quando un romanzo arrivi a toccare così nel profondo le vite delle persone, sia un autentico miracolo!!!

8. C'è una frase del tuo libro a cui sei legata o che vorresti condividere con noi?

Che ci crediate o no, agli incontri del destino non si può sfuggire! La trovate anche sulla fascetta!

9. Nel 2013, sempre per Newton Compton, hai pubblicato Il Giardino Degli Oleandri, una bellissima storia familiare ambientata in Puglia. Oggi, in cosa pensi di essere cambiata professionalmente rispetto al tuo precedente romanzo? Pensi di essere migliorata o cresciuta?

Penso che l’obiettivo di ognuno di noi sia crescere e migliorare. Sicuramente pubblicare con la Newton Compton è stato motivo di grande crescita per me. Lavorare con una professionista come Alessandra Penna mi ha permesso di capire molte cose, di riflettere sui miei errori o sui miei limiti per lavorarci su. Mi auguro di avere ancora tante altre possibilità di crescita. Io continuerò a impegnarmi e a lavorare sodo! Non si diventa scrittori da un giorno all’altro, è un cammino costante e sempre in salita…

10. E per concludere, l'ultima domanda. C'è qualcosa in particolare che vorresti dire ai tuoi lettori o a chi inizierà a leggere Innamorarsi a Parigi?

Vorrei dire che Innamorarsi a Parigi è il romanzo cui tengo di più tra quelli che ho scritto. Ha un significato speciale per me, ed è dedicato a una persona molto speciale. Quando lo leggo, ancora adesso, mi viene la “pelle d’oca”. Mi auguro faccia provare qualche emozione anche alle lettrici che lo acquisteranno… e le ringrazio sin da ora!!!

Un grazie di cuore a Rosa per la sua simpatia, gentilezza e per aver accettato di parlare con me e con voi di Innamorarsi A Parigi. Non vedo l'ora di leggerlo...e voi?

Titolo
Innamorarsi A Parigi
Autrice
Rosa Ventrella
Editore
Newton Compton
Pagine
288
Prezzo
€ 9,90
Ebook
€ 4,99
Trama
Parigi, anni Trenta. È una serata importante per Giulio: la sua band si è esibita per la prima volta al Luxure. Ma quella notte ha in serbo ben altre sorprese. Quando il locale per qualche istante si oscura, e un cerchio di luce illumina il centro del palco, Giulio resta folgorato da due grandi occhi che sfavillano nella penombra e dalla sinuosa figura che sta per stregare il pubblico. Lei si chiama Annette e quella non è la prima volta che Giulio la vede. Ancora bambini, si sono incontrati al porto di Marsiglia, e si sono ritrovati anni dopo, nella periferia di Parigi, vicino a un bordello fatiscente. Li ha uniti una tenera amicizia, quasi la promessa di un amore eterno. Una mattina però, quel sogno si infrange. Annette ha lasciato il quartiere e per Giulio non un biglietto, un saluto, niente di niente. Nel momento in cui riappare, bellissima e quasi irriconoscibile, ogni singolo ricordo riaffiora. Parole, racconti, profumi invadono i pensieri di Giulio, come un’ossessione. E poco importa se c’è già del tenero tra Annette e il fratello di Giulio, Antonio… Una storia familiare, di emigrazione, ma anche una grande storia d’amore, prima innocente, poi sempre più coinvolgente e passionale…

4 commenti:

  1. Grazie Francy, è sempre un grande piacere! Un affettuoso saluto anche a tutte le tue lettrici! Spero che Parigi vi piaccia :)))

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    1. Grazie a te Rosa, sei stata carinissima :) Un abbraccione!

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  2. Complimenti a Francy e Rosa per la fantastica intervista :) ...nei prossimi giorni acquisterò questo libro che ancora manca nella mia libreria :)

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    1. Grazie tesoro! Ti ho convertito a Parigi invece che New York? :) Un bacione!

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