martedì 27 gennaio 2015

L'intervista con...Daniela Volontè!

Carissimi, oggi ho il piacere di ospitare sul blog un'altra autrice italiana molto promettente che si è fatta notare grazie al suo debutto in libreria con Buonanotte Amore Mio (recensione QUI), una storia d'amore fresca, leggera, romantica e dolce e con due protagonisti che entrano di prepotenza nel cuore del lettore. Oggi, tra le righe del blog, ci farà compagnia proprio Daniela Volontè che ci racconterà il suo approdo dal self ad una grossa casa editrice e qualche piccola curiosità legata al suo romanzo e al suo ruolo di scrittrice romance. Eccovi quindi l'intervista con...


Ciao Daniela! Benvenuta su Leggere Fantastico E Romantico! Per me è un vero piacere poterti ospitare sul blog e fare due chiacchiere con te sul tuo romanzo da poco uscito, Buonanotte Amore Mio.

Grazie a te per lo spazio e il tempo che mi concedi.

1. Sei partita dal self e, quasi in punta di piedi, sei approdata alla Newton Compton come scrittrice e rivelazione del 2015. Raccontaci il tuo percorso come esordiente fino al tuo arrivo in una grande casa editrice. Quali sono state e quali sono tuttora le tue sensazioni?

Non c'è molto da dire in verità. Ho iniziato a scrivere nei primi mesi del 2013, dopo aver letto il caso di Anna Premoli passata dal self publishing alla Newton Compton. Non sapevo nemmeno cosa fosse il self publishing, ma avevo amato molto i suoi due romanzi. Mi ricordo solo di aver pensato che il suo percorso aveva dell'incredibile... Da quel giorno ho letto tutte le sue interviste per capire quali fossero state le sue scelte a livello di piattaforma, marketing ecc. Con una sana dose di incoscienza ho pubblicato il primo romanzo a marzo 2013. A parte parenti e amici, è stato scaricato da poche persone. Però non era importante, scrivere mi piaceva e mi faceva stare bene. Ho pubblicato il secondo a fine luglio 2013. Stessa sorte del primo. Poi un gruppo di meravigliosi colleghi self, i pionieri del SII, mi hanno consigliato di aderire al programma KDP Select di Amazon che dava la possibilità di mettere il proprio romanzo a costo zero per un massimo di cinque giorni. Così ho fatto a settembre 2013 e il secondo romanzo è entrato nella top 100 dei Bestseller di Amazon, creando un effetto di trascinamento anche per il primo. A gennaio 2014 è uscito il terzo libro ed è entrato anch'esso in top 100 assieme agli altri due. Dopo poco sono stata contattata da Newton Compton.

2. Com'è nato il personaggio di James Spencer? Ti sei ispirata a qualcuno per la sua creazione?

Raramente identifico i miei personaggi con attori o persone che conosco. Ne delineo solo le caratteristiche fisiche e caratteriali e poi ognuno è libero di immaginarselo come vuole nella propria testa. 

3. Solitamente, la caratterizzazione dei personaggi femminili riflette molto quella della propria creatrice. La protagonista della storia, Valentina, quanto ti somiglia?

Poco o nulla, ma si tratta di una questione pratica. Mi spiego meglio. Se non sono mai stata in una città, posso usare strumenti del web per cercare foto e informazioni al fine di descriverla in modo dettagliato, ma non posso fare la stesse cosa con i sentimenti. Quindi, in qualche modo, le paure e le certezze di Valentina riflettono in parte le mie.

4. L'amore è l'elemento cardine in ogni romance e nel tuo romanzo viene affrontato con la massima dolcezza e delicatezza, accompagnando la storia con scene d'amore che, a mio parere, non disturbano la lettura, ma la arricchiscono di un elemento fondamentale. 
Per te è difficile scriverle? E' complicato renderle parti integranti del racconto in modo tale che non risultino forzate o che non disturbino il lettore con termini espliciti?

Leggo narrativa erotica, ma non so scrivere scene erotiche. Se nella lettura non mi dà fastidio trovare termini forti, nella scrittura mi disturba molto. Quindi mi risulta naturale evitare termini espliciti o essere meno chiara nel descrivere un amplesso. Non costruisco la descrizione di queste parti a tavolino, le scrivo come mi vengono a costo di risultare troppo semplice o forse stucchevole.

5. Ambientare un romance in Italia non è una caratteristica così diffusa. Buonanotte Amore Mio incastra le sue vicende tra Milano, Varese e Como per poi finire in America ed infine ritornare in Italia. Qual è il motivo di questa tua scelta e perché hai deciso di ambientare il tuo romanzo proprio in queste città?

Descrivere i luoghi lombardi è una scelta di affetto perché amo queste città dove sono nata e cresciuta, non potrei immaginare di vivere altrove. La scelta di New York invece è stata fatta proprio per incrementare il distacco tra Valentina, ragazza di una piccola provincia italiana, e James, snob che arriva dalla metropoli internazionale per eccellenza.

6. Che tipo di emozioni speri di provocare nel lettore che intraprende la lettura di Buonanotte Amore Mio?

In realtà quando ognuno di noi si avvicina a un libro lo fa con uno spirito diverso da chiunque altro, quindi non posso pretendere di suscitare certe emozioni piuttosto che altre. Vorrei che ogni lettore scoprisse un lato positivo. Mi piacerebbe che questa lettura faccia ridere qualcuno, sospirare qualcun'altro oppure che faccia trascorrere solo qualche ora piacevole distraendo dalla quotidianità.

7. Qual è stato l'insegnamento più importante che ha saputo donarti un libro?

Ogni libro che ho davvero amato mi ha lasciato un messaggio e in generale credo che leggere metta in moto l'immaginazione, la propria fantasia, ma soprattutto aumenti i livelli di empatia verso il prossimo perché è come se la nostra mente immagazzinasse informazioni anche circa situazioni mai vissute e al momento giusto queste emozioni provate durante la lettura e rimaste sopite come dormienti tornano a galla in circostanze reali dandoci un aiuto inaspettato o indicandoci una rotta.

8. Qual è il momento della tua giornata più propizio per scrivere?

Sono una mamma a tempo pieno quindi il mattino e la sera tardi sono i momenti migliori per dedicarmi alla scrittura, ma in generale appena ho un attimo libero mi metto davanti al computer perché scrivere mi fa stare bene.

9. Se dovessi viaggiare con l'immaginazione, c'è un personaggio della letteratura che ti piacerebbe essere, almeno per un minuto?

In realtà ce ne sarebbero tanti, direi troppi... la spiegazione è semplice: vorrei vestire i panni di un personaggio per vivere la storia di libri che ho amato ma soprattutto ribaltare la trama di quelli che non sono andati a finire come avrei voluto. Quando un libro mi prende cuore e anima, ma la storia non va come avrei voluto, non ne resto delusa, perché nella mia testa riscrivo un finale alternativo.

10. Stai già lavorando a qualcosa di nuovo? Se si, puoi anticiparci qualcosa?

Continuo a scrivere finché non completo una storia dopo l'altra. Mi fermo solo per revisionare, come sto facendo ora, perché purtroppo è la parte che considero più tediosa e perciò sono molto lenta. Al momento sto rileggendo due romanzi: uno è la storia di due esseri "imperfetti", l'altro nasce da un incontro del tutto casuale.

Grazie Daniela per essere stata con noi!

Grazie tante per questa bella chiacchierata e un saluto a tutti.

2 commenti:

  1. grazieeee! Daniela per me è una garanzia, ho letto i suoi tre romanzi e li ho adorati e sono felicissima che ci siano due storie nuove in uscita. Grazie!

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    1. Ahhhhh io devo ringraziare te perché dopo il tuo consiglio ho deciso di leggerlo! Bellissima storia e non vedo l'ora di leggere i prossimi ^_^

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