domenica 13 ottobre 2013

Le Recensioni di Jessica: La Bambina Senza Cuore di Emanuela Valentini

Titolo
La Bambina Senza Cuore
Autrice
Emanuela Valentini
Valutazione
   
Editore
Speechless Books
Pagine
282
Formato
Digitale
Prezzo
€ 0,00
Trama 
Whisperwood, 1890. Lola, dodici anni, si risveglia nella buca di neve in cui è stata sepolta. Non ricorda nulla. Sul suo petto una ferita aperta, testimone di un gesto efferato. 
Whisperwood, 1990. La vita di Nathan, quattordici anni, cambia la sera in cui decide di infrangere il coprifuoco che vige a Whisperwood. L'incontro con Lola, la pallida fanciulla che abita in un cimitero in rovina con un angelo di marmo, un gargoyle e un poeta dall'animo inquieto, sconvolgerà la sua esistenza per sempre. Un viaggio a ritroso nelle pieghe del tempo. Un'antica maledizione. Un tortuoso percorso verso la verità. 
Romanzo d'esordio della collana Speechless Books, La bambina senza cuore di Emanuela Valentini segna l'affacciarsi nel panorama della narrativa fantastica di un progetto multimediale nato per essere ascoltato oltre che letto, impreziosito dalle illustrazioni di Giampiero Wallnofer, dalla grafica di Petra Zari e dalla voce di Cristina Caparrelli.

Nathan vive a Whisperwood, una modesta cittadina fuori Londra dove segreti e morti sospette si susseguono ormai da un secolo. È vietato a tutti uscire quando cala il buio, ma una sera Nathan, si trova suo malgrado a correre nel bosco, trovandosi fra le vecchie lapidi del cimitero sconsacrato. Lì conosce Lola, una bambina senza tempo, in attesa di sapere perchè il suo petto ha una grossa voragine nera e vuota.
Questo romanzo è una fiaba dai contorni dark, ben scritta, piena di colpi di scena e personaggi le cui storie si intrecciano pagina dopo pagina. Inizialmente può sembrare più adatto a lettori adolescenti, invece piano piano che la storia si srotola, la curiosità s'infittisce. L'autrice ha tessuto in maniera a mio avviso impeccabile una trama ricca, dove Nathan e Lola sono i due personaggi di rilievo. 
Nathan è stanco delle assurdità e delle strane regole imposte dal sindaco, suo padre e delle stranezze degli abitanti della città. Tutto cambia quando nel suo mondo ristretto, entrano a far parte le creature del cimitero sconsacrato. Inizialmente convinto di aver sognato, deve però ammettere che Lola e i suoi amici sono reali, seppur morti e non trapassati. 
Questa scoperta mi ha fatto venire in mente un'altro romanzo che ho letto, di simile approccio: fantasmi e umani che si vedono, si toccano e parlano, fino ad innamorarsi e voler stare insieme. In realtà, per fortuna, in questo caso la storia si trasforma e rendendo tutto così particolare da non permettere a chi legge di staccarsi, introducendo con eleganza, storie di fantasmi in alternanza a storie di uomini e streghe, intrecciate le une alle altre sapientemente, in una storia che si legge d'un fiato, leggera e di gran effetto.
Ho adorato Rosie Maud e l'incantevole e triste storia della sua lunga esistenza, la metafora che lega la solitudine alle sue bambole di pezza cariche di rammarico e odio per la sua vita isolata da tutti, solo perché lei è la strega e quindi qualcuno da evitare. Come a dire che il suo dolore per tutto ciò, non si rifaceva nei suoi comportamenti verso gli altri, ma esplodeva nelle sue creazioni che la notte punivano. Bastava un cuore... avere un cuore...
E Lola, una bambina che seppur morta, aspetta qualcuno che le dia libertà e riempia la sua voragine nel petto. Lola non è il solito fantasma, mi piace, è combattiva e positiva, anch'ella ricca di segreti, piena di domande e carica di speranze. Intorno a lei personaggi che seppur secondari, sono capaci di suscitare interesse per le loro storie speciali.
Un'antica maledizione, quella dei cento acri, che vi invito a scoprire, perché riga dopo riga, vi accorgerete che ci sono messaggi di fondo molto semplici ma importanti. Quando Nathan, non riesce a trovare risposte da suo padre, corre a cercarsele da solo, rischiando la vita. Il padre chiuso, perso nella sua disperazione perde di vista continuamente la possibile soluzione. Non siamo tutti uguali, pronti a mollare. Qualcuno gioca tutto in questa storia, ma non é un finale scontato quello che vi dovete aspettare. Aspettatevi invece di affezionarvi ai giovani protagonisti, di rimanere a bocca aperta, perchè il presente e il passato sono in lotta da cento lunghi anni a Whisperwood e Nathan deve chiudere il cerchio...

2 commenti:

  1. Merita Ilenia!!! Leggilo appena puoi e fammi sapere che ne pensi! :) grazie.
    XOXO

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